Piz Sesvenna
| La salita |
1° giorno: dal paesino di Slingia si risale la valle omonima fino alla sua testata dove, tenendo la destra, si vince una breve, ma ripida fiancata (Croda Nera) per giungere quindi al Rifugio Sesvenna.
2° giorno: dal rifugio si sale in direzione sud-ovest fino a raggiungere la forcella Sesvenna a quota 2.824 m., dalla quale scendendo si entra in territorio elvetico per immettersi nella vedretta del Sesvenna. Salendo per dolci pendii, ci si dirige verso la ben visibile cresta est da dove, lasciati gli sci, si continua a piedi e, con un minimo d'attenzione, in pochi minuti si giunge in vetta al Piz Sesvenna. |
| Discesa |
per l'itinerario di salita |
| Partenza |
1° giorno da Slingia (1.738 m.) fino al Rifugio Sesvenna (2.256 m)
2° giorno dal rifugio al Piz Sesvenna (3204 m)
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| Dislivello |
1° giorno m. 518 - 2° giorno m. 950 |
| Tempi di salita |
1° giorno 2 ore - 2° giorno 3 ore |
| Periodo consigliato |
da marzo a giugno |
| Difficoltà |
medi/buoni sciatori |
| Attrezzatura |
normale da scialpinismo |
| Caratteristiche |
gita lunga, ma non difficile. Nel periodo indicato la frequenza di
passaggi rende il percorso pistato.
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| Nota |
da non intraprendere con tempo incerto e dopo abbondanti nevicate |
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