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La Val Sarentino: una sfida della tradizione
Coprendo una superficie di 303 chilometri quadrati Sarentino è il comune maggiore per estensione dell’Alto Adige. La valle che si snoda da nord a sud fino a Bolzano ospita 10 centri che sorgono tra i 970 e i 1500 m s.l.m. Da Bolzano si raggiunge la Val Sarentino attraversando una strada panoramica molto romantica con 18 gallerie in meno di 30 min. di macchina. La valle, lunga 50 km, è attraversata dal fiume Talvera e cinta dai monti.
Servisio RSS: Comprensorio turistico della Val Sarentino
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Il ferro di cavallo delle Alpi Sarentine
Le Alpi Sarentine, con oltre 140 cime, racchiudono a mo’ di ferro di cavallo gli alpeggi fioriti, i dolci pendii vallivi e i tranquilli abitati. Un paesaggio mozzafiato si apre a perdita d’occhio sulle Dolomiti e sull’intero arco alpino dell'Alto Adige, paesaggio che si può godere anche attraversando in macchina il passo di Pennes, che da nord conduce alla Val Sarentino.
I sarentinesi: una razza speciale
Veraci e legati alla loro terra: si potrebbero definire così gli abitanti della Val Sarentino. Ovunque si vada, la prontezza di parola e lo spirito dei sarentinesi qui sono noti a tutti. Il cronista Marx Sittich von Wolkenstein scriveva già intorno all’anno 1600: “È il distretto più spassoso e bello della regione.” Chi si tratterrà un po’ nella valle familiarizzerà rapidamente con l’indole dei sarentinesi, ma di primo acchito rimarrà colpito dai costumi. Ancora oggi, infatti, i sarentinesi indossano i loro costumi tradizionali in loden follato per andare a messa la domenica o passeggiare in paese, completi di calzature tipiche in legno (dette Kospen), la cintura decorata in cuoio (Fatsch) e il cappello, con i lacci verdi per gli uomini sposati e rossi per quelli celibi. È semplice riconoscere chi è ancora libero! Bisogna fare solo un po’ di attenzione con i musicisti perché, si sa, loro fanno i furbi...
Tradizione e artigianato artistico
Il carattere locale, tuttavia, non traspare solo dal costume, ma anche e soprattutto da tutta la produzione artigiana. Mestieri altrove pressoché persi sono ancora vivi in questa valle: il cestaio, il tessitore a mano, l’intagliatore di pipe. I sarentinesi sono noti da tempo anche per il loro particolare talento nella lavorazione del legno, basti pensare ai mobili rustici meravigliosamente intagliati o agli strumenti semplici di uso comune, oggetti di tradizione torniti e intagliati come ciotole, piccole scatole e lanterne. Meravigliosi sono i pregiati intarsi per le tipiche posate con manici in legno. Anche il caratteristico ricamo con la rachide delle penne di pavone richiede mani esperte. E chi lascia la Val Sarentino senza aver acquistato il “Sarner Janker”, la giacca tradizionale in lana di pecora non può che biasimare se stesso: un capo così dura davvero una vita.
Le vacanze nella Val Sarentino: un luogo dove sentirsi a casa
Le vacanze nella Val Sarentino non fanno al caso dei tipi troppo raffinati: qui si sente a proprio agio chi ama la terra e la sua gente schietta. I pendii ripidi sono certo una sfida per buoni camminatori e per i Mountainbiker più atletici, ma la valle offre anche passeggiate tranquille. Se, tuttavia, non vi soddisfa il solo camminare e cercate le vette o il famoso e “temuto” giro a ferro di cavallo, se volete cimentarvi con un trekking di più giorni camminando da rifugio a rifugio e godervi il magnifico panorama su tutti i monti altoatesini, troverete qui pane per i vostri denti.
La Forcella Sarentina è attrezzata per arrampicate: è possibile percorrere diverse tracce, tutte di difficoltà elevata, per arrivare alla vetta del monte locale per eccellenza ad un'altezza di 2.846 m. Con un po’ di fortuna si possono scorgere i camosci, magari nell’atto di compiere uno dei loro salti temerari, ma in ogni caso si potrà godere una vista magnifica su tutte le Dolomiti.
Inverno: tanto romanticismo con un tocco di magia
I monti sarentinesi non si fanno apprezzare solo d’estate: la valle sempre innevata cela a San Martino un piccolo ma grazioso comprensorio sciistico con una cabinovia a 6 posti, tre skilift e piste in condizioni impeccabili. È un piacere provare anche la pista da slittino lunga 5,2 km, mentre ai veri amanti dello sci stretto sarà nota la pista di fondo lunga 24 km che corre in Val di Pennes a Riobianco, Pennes e Pasti.
In alternativa, c’è anche chi troverà altrettanto gradevole piroettare sul lago ghiacciato di Valdurna.
Per chi ama lo sci alpinismo la Val Sarentino è una vera chicca che ancora pochi conoscono: qui l’impegnativa salita è ricompensata da una discesa interminabile.
Per concludere, dopo le fatiche sportive, sarà piacevole trattenersi un po’ nella valle stessa. Dai pini montani i sarentinesi estraggono un olio naturale; per sapere come utilizzarlo consigliamo un trattamento a questa essenza.
Un vero piacere
Nonostante l’attaccamento alle tradizioni e alla singolarità, che si palesa perfino nella cucina, nella Val Sarentino vi sono anche ristoranti rinomati che propongono una gastronomia di alto livello. Questa è citata anche nelle guide specializzate quali Espresso, Veronelli, Gambero Rosso e Gault Milleau. Tali prestigiosi ristoranti propongono tutto l’anno settimane tematiche con cucina a base di pesce, di selvaggina, piatti legati alla festa del ringraziamento per il raccolto o anche cucina francese e umbra, tutti cibi che ben si accostano ai migliori vini altoatesini, italiani e stranieri provenienti da zone di produzione di fama internazionale.
Naturalmente in questi ristoranti si fa uso di spezie, erbe aromatiche e prodotti dell’attività agricola locale, un’attività sapiente che si trasmette di generazione in generazione. Con profonda convinzione e amore per la propria terra i contadini sarentinesi lavorano nei loro masi vendendo poi i prodotti al mercato locale. Per questo motivo qui la cucina è molto varia: va dal tradizionale “brodo di carne con Stierzl“, un consommé robusto con pane ottenuto da un impasto con lievito di birra, fino ad arrivare alle creazioni uniche di cuochi rinomati apprezzate dai palati più esigenti. La Val Sarentino, insomma, soddisfa anche i buongustai.
Quattro buoni motivi per visitare la Val Sarentino:
I sarentinesi stessi
I sarentinesi sono persone veraci, gente che tiene orgogliosamente alle proprie usanze. Tanto per fare un esempio, essi indossano ogni domenica i loro abiti festivi tradizionali per andare in chiesa.
Le montagne
140 vette si stagliano sullo sfondo della Val Sarentino: i buoni camminatori, gli arrampicatori e gli amanti dello sci troveranno qui un paradiso non contaminato dal turismo di massa.
L’artigianato artistico sarentinese
Le creazioni uniche degli artigiani che ricamano con le rachidi di pavone, che realizzano ceste, intarsi o le caratteristiche pipe. Nella Val Sarentino potrete osservare gli artigiani al lavoro, intenti in attività ritenute a torto perse da tempo.
Per vivere da vicino la tradizione artigianale suggeriamo di visitare la “Sarnar Virwitzmitte”, una manifestazione culturale che si svolge di sera nel centro di Sarentino (ogni mercoledì dalle 20,00 alle 23,00).
Le delizie del palato
Vale sempre la pena cimentarsi in un percorso culinario nella Val Sarentino! Qui la cucina è contraddistinta dalla varietà dei piatti: dalla cucina contadina tradizionale alle creazioni uniche di cuochi rinomati per soddisfare anche i palati più esigenti.
Slitte trainate da cavalli e galoppate sulla neve
Particolarmente apprezzate sono le escursioni su slitte trainate dai mansueti cavalli avelignesi con la loro tipica criniera bionda attraverso il paesaggio innevato, magari di notte alla luce delle fiaccole. E per gli appassionati dell’equitazione consigliamo una cavalcata sulla neve farinosa: un’esperienza davvero unica.
Per informazioni e prenotazioni:
- Maneggio Auener Hof di Prati - tel. 0471 623055 www.auenerhof.it
Centro ippico con 20 avelignesi in posizione soleggiata. Escursioni in slitta trainata da cavalli attraverso il magnifico paesaggio invernale a partire da 1.600 m s.l.m.
- Maneggio Rabensteinerhof Mulles 6 – tel. 0471 627147 www.rabensteinerhof.com
Centro ippico immerso in uno splendido ambiente invernale.
- Centro ippico Adamhof – gite in carrozza Jakob Gross Nordheim - cell. 335 8243667 o tel. 0471/623656
Gite indimenticabili in slitte trainate da cavalli o in carrozze, anche notturne alla luce delle fiaccole.
- Maneggio Bergerhof S. Martino – tel. 0471 625109 o 0471 625116 www.residence-bergerhof.it
Gite in slitte trainate da cavalli o in carrozze all’interno della proprietà e presso il lago di Valdurna
La nostra guida alpina vi farà trascorrere momenti indimenticabili sulle 140 vette della valle
Richard Oberkalmsteiner
Tel. 348 7933549
richardo@dnet.it
Escursioni con racchette da neve a contatto con la natura
Un’esperienza da non perdere da soli, in coppia o con tutta la famiglia. Il nuovo modo di trascorrere le ferie è all’insegna del ritorno alla natura: vi sono innumerevoli punti panoramici che vi faranno scoprire le montagne sarentinesi e il fascino della natura passeggiando sulla neve con le racchette ai piedi. Le sensazioni provate durante e dopo queste passeggiate attraverso paesaggi ovattati e incontaminati sono davvero indescrivibili.
Noleggio racchette da neve:
Associazione turistica di Sarentino - tel. 0471 623091
Escursioni organizzate con racchette da neve: Ogni martedì – Prenotazioni presso l’ufficio turistico - tel. 0471 623091
Nordic Walking
Fate un pieno di natura! Camminate attraverso i prati di colore intenso, lungo i sentieri segnalati, i pascoli alpini, i vari percorsi ad anello, attraverso boschi fiabeschi, lontano dai percorsi artificiosi, seguendo semplicemente l’invito della natura.
Trainer NW
Scuola sci di Sarentino
Istruttore NW
Robert Oberhöller
Cell.: 348 765615
39058 SARENTINO (BZ)
Tel. 0471 625353
Fax. 0471 625353
skischule@reinswald.com
www.reinswald.com
Maestri sci di fondo
Rudi Mair – cell. 328 8687887
Albert Rungger – tel. 0471 622302
Per maggiori informazioni:
Associazione turistica Sarentino
39058 Sarentino (BZ) Alto Adige
Tel: 0471 623091 | Fax: 0473 622350
www.sarntal.com
info@sarntal.com
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